Tutti i come ed i perche' del Parquet in cameretta

Nella scelta dei materiali da utilizzare quando si allestisce una cameretta, non bisognerebbe solo considerare l'estetica, ma anche e forse soprattutto, l'igiene, il comfort e la sicurezza per tutta la famiglia. Specie se ci sono bambini piccoli i quali, è risaputo, fin dai primi mesi trascorrono molto tempo per terra, a giocare e a scoprire la casa.

Tutti lo sanno: Il marmo e la ceramica sono i materiali da pavimento più resistenti, ma hanno uno scarsissimo isolamento termico. I bambini spesso camminano per casa a piedi scalzi e si rotolano per terra ad ogni occasione. Si è vero, in realtà potrebbe essere sufficente mettere in terra dei bei tappeti, magari grandi e colorati; purtroppo però i tappeti si sporcano con facilità e non è affatto altrettanto facile pulirli e lavarli. Per questo sarebbe meglio scegliere pavimenti lisci e caldi per lo meno per il soggiorno e la zona giochi.

La scelta del parquet per il pavimento è dunque la più indicata quando ci si trova a dover decidere su questi temi, perché risulta caldo quando il bimbo ci sta seduto a lungo, e poco sdrucciolevole quando inizia a camminare. E qui occorre fare una distinzione netta fra quello che è considerato il parquet tradizionale (quello posato incollandolo grezzo al sottofondo e verniciandolo artigianalmente e quello in listoni prefiniti da montare “flottanti”.

Nel primo caso, occorre l'opera di un artigiano il quale prepara gli ambienti e procede con l'incollatura con colle spaciali dei listelli di legno sul sottofondo o sul pavimento esistente. In questo caso, una volta posato e "lamato" cioè levigato, il pavilmento in legno, preferite la lucidatura con vernici all'acqua e quindi atossiche o con oli naturali. Meno consigliata quella a solvente che va necessariamente eseguita qualche mese prima della nascita del bimbo per evitare l'inalazione di sostanze volatili, che irritano le vie respiratorie e sono causa di allergie. È vero che il parquet tradizionale è piuttosto delicato, si può segnare e rovinare, ma dopo alcuni anni, facendolo lamare si ottiene un pavimento come nuovo. Cosa che, ad esempio, non può essere fatta con i listoni in legno pre-finiti e pronti alla posa o, meno ancora con i laminati. Perché dunque sono quindi considerati così pratici, in confronto a quelli “tradizionali”?

Immaginate di trovarvi con un bimbo in arrivo senza avere ne soldi, ne voglia, ne tempo per sostituire i pavimenti della vostra casa. Difficle eh??

Non preoccupatevi troppo: i pavimenti in listoni prefiniti o in laminato, sono prodotti proprio per risolvere problematiche come questa. La loro posa è facilissima ed il loro costo, specie per i laminati, è talmente basso da giustificare quasi sempre la loro installazione, anche se prevista 

come provvisoria. Del resto il loro montaggio è veramente semplice da effettuare anche se si possiede dei bei pavimenti in ceramica o marmo, anche perchè non necessitano neppure dell'uso di colle per la posa. Senza rimuovere ne demolire nulla, si può infatti procedere immediatamente con la posa in opera del classico tappetino in materiale isolante che serve proprio da “base” sottostante per la posa dei listoni flottanti. La sua funzione è quella di rendere più confortevole la camminata su questi materiali e renderla silenziosa, sia per chi abita nella casa in questione, sia per chi vi abita magari al piano di sotto. Si prosegue con la stesura di questi rotoli di materiale che è necessario unire tramite del nastro adesivo, sia fra loro che al pavimento sottostante. Dopo di che, si procede con la posa del parquet sopra al tappetino, la quale avviene semplicemente incastrando uno dopo l’altra le doghe in legno o in laminato in modo da formare una superficie liscia ed omogenea. Per effettuare tale operazione sarebbe sufficiente anche solo un segaccio manuale e qualche utensile come martello e scarpello, ma se si vuole far poca fatica ed essere più rapidi si può optare anche per l’acquisto di un seghetto alternativo (se ne trovano di buoni a partire dai 40 euro) con il quale segare i pezzi in ecce

sso durante il montaggio. La posa più comune è quella cosiddetta “a stiva” con i listelli sfalzati, ma ce ne sono tantissime tipologie. Dipende dalla maestria di chi posa il materiale e dalla vostra fantasia ma, in ogni caso, alla fine otterrete con pochissima spesa un ottimo e caldo pavimento, adattissimo ai vostri bimbi sia in camera che in soggiorno. Per la cucina, invece, può andare meglio se già avete una monocottura, la quale è notoriamente resistente agli urti e ai lanci di pentole, di piattini e giochi. Quindi quasi indispensabile anche per i “nuovi arrivati”, in certi ambienti.

Una volta che avremo terminato con la posa dei listoni si evidenzierà il problema delle porte e dello zoccolino. Il parquet infatti "maggiora", aumentandolo lo spessore dello zoccolino, e questo causerebbe lo sfregamento o addirittura la non apertura delle porte che esistono in questi ambienti. In questi casi l'unica cosa da fare è far "sbassare" da un falegname le porte in questione di quel tanto che basta a 

permettere la loro apertura. E per lo zoccolino? Anche questo è un problema da considerare: I listelli o doghe infatti, per poter essere installat

i a “regola d’arte”, necessitano di un po’ di “aria” fra di loro e le pareti circostanti. Questo spazio è quello indispensabile a far si che le dilatazioni termiche e ig

roscopiche (quelle cioè dovute alle variazioni dell’umidità naturale dell’aria) non creino deformazioni al parquet una volta posato. Se sul pavimento originale in ceramica o marmo vi era installato uno zoccolino in legno, poco male: basterà averlo rimosso preventivamente e riposizionarlo, magari sostituendolo con uno in tinta con il nuovo pavimento, una volta terminata l’installazione del nuovo pavimento. Ma nel caso il pavimento originale possieda uno zoccolino in cotto, ceramica o marmo, come conviene operare? Beh, di certo spesso rimuoverlo o demolirlo non è la cosa migliore da fare per tutta una serie di motivi facili da immaginare; per questo motivo, vengono prodotti degli speciali zoccolini in legno di dimensione maggiorata che possono contenere e coprire il vecchio zoccolino originale nonché lo spazio necessario alla dilatazione del nuovo parquet. In questo specifico caso è necessario rivolgersi preventivamente alle aziende specializzate (i grandi ingrossi/negozi di materiale edile o di ferramenta non ne sono per adesso provvisti) che ne ordineranno per voi il quantitativo necessario o potranno addirittura produrre il vostro zoccolino appositamente seguendo le giuste dimensioni e abbinandolo al colore del vostro pavimento. Di certo non sarà una operazione economica (si parla di cifre intorno ai 40/80 euro al metro lineare per uno zoccolino prodotto “su misura”), ma ciò vi permetterà di installare il vostro caldo pavimento in legno o laminato senza troppe preoccupazioni, senza sporco e soprattutto senza alcun disagio per voi e per la vostra famiglia.

Ma se non si vuole neppure fare lo sforzo di risegare le porte e sostituire o aggiungere il nuovo zoccolino?

Adesso è la tecnologia che ci è venuta incontro aiutandoci anche in casi come questo! Da qualche anno a questa parte esistono infatti dei comodissimi pavimenti in doghe di linoleum, molto simili al legno, spesso autoadesive, che si applicano direttamente al pavimento esistente senza bisogno di alcuna altra opera. esse infatti possiedono uno spessore talmente basso da passare quasi sempre sotto le porte, e non necessitano di essere installate con l'aria perimetrale che è al contrario necessaria nei pavimenti in laminato o in listelli prefiniti.

Un sistema ancora più rapido e facile per rendere più confortevole i vostri ambienti e adattarli alle esigenze dei nostri piccoli nuovi arrivati con pochissima spesa!!


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