Fare ordine e pulizia? Un vero "Gioco da Ragazzi"!!

 

  1. Svuota e pulisci i vani e le mensole: Sono le grandi manovre da fare 2/3 volte a l’anno: polvere e sporco si infilano tra i giochi e solo lo svuotamento corale permette di pulire i mobili (e le mensole, almeno una volta al mese, con crema da legno o un prodotto multiuso per piani laccati e laminati). Sposta i volumi ingombranti per pulire bene tutto il pavimento (tutto ciò che sta molto tempo immobile, raccoglie sempre molto sporco). A questo punto approfìttane per riordinare secondo la tua logica, ma anche quella dei ragazzi o dei bambini.
  2. Buttare o tenere? Segui due criteri, a seconda della loro età, ma sempre con buon , senso. Elimina ciò che è rotto (obbligatorio se l'oggetto è diventato pericoloso e può far male). Ma se l'orsacchiotto è solo un pochino spelacchiato, ed è abituato a far una buona compagnia notturna al tuo piccolo, non gettarlo per nessun motivo. E se i giochi sono ancora troppi? Togli quelli superati per età e ricorda sempre che il tuo bambino accetterà più volentieri di separarsi da quelli in buono stato se si tratta di darli ai cuginetti o ad altri bambini per un buon motivo. Se proprio decidi di far sparire qualche oggetto a sua insaputa, evita di scegliere quelli ai quali è affezionato, per esempio i libri che gli leggevi "da piccolo". Li eliminerà lui fra un po', quando sentirà di non averne più bisogno.
  3. Le buone regole alla Mary Poppins: Quando rimetti a posto non, riporre meccanicamente tutto come prima. Può darsi che i giochi fossero già al posto giusto, ma se non lo fossero stati segui questi pochi consigli: in basso, nei vani aperti metti i giocattoli che usa più spesso, ma non se sono peluche perchè s'impolverano troppo. Nei ripiani di mezzo i giochi più complessi, come i giochi in scatola, e tutti quelli che possono essere sistemati “geometricamente”. In alto vanno ovviamente quelli meno usati, come quelli che gli hanno regalato io anticipo rispetto all’età e andranno bene tra un po'.  Soprattutto evita l'effetto vetrina, non si tratta di un negozio di giochi ma della "sua" stanza. Se ci sono giochi e oggetti che effettivamente non usa, cerca di farglieli eliminare; risparmierà così spazio ed aumenterà in lui la consapevolezza dell’importanza dell’ordine. Ricorda sempre: ciò che avviene nella sua stanzetta avrà risvolti importanti sul suo carattere e sul suo comportamento futuro. Se si abitua da subito al concetto di “pulizia e ordine” potrà facilmente farlo suo per sempre.
  4. Tutti quei pezzi sparsi in giro!!: È noioso ma va fatto, perché purtroppo da soli i bimbi, nella maggior parte dei casi, non ci riescono. Conta i pezzi dei puzzle, chiama a raccolta gli indiani e i cow-boy, scova gli stivaletti delle bambole Bratz o delle Winks e rimettili nelle rispettive scatole, se ci sono, o attrezzati con contenitori e cassetti adatti. Per questo motivo sarebbe importante conservare le scatole dei giocattoli, qlmeno quendo è possibile! E’ una questione più psicologica che altro,. ; abituerà il bambino a ricordare sempre, che ogni cosa ha un suo posto definito.
  5. I giochi-arredo più ingombranti: I giochi più grandi come le minuscole cucine, le piccole Toilette per i trucchi, le case delle bambole, i banchini del fai-da-te in plastica o legno, sono tutti oggetti articolati e ingombranti. Una loro gestione deve essere per forza prevista al momento dell’acquisto. Sono assolutamente da evitare gli usi disordinati di questi oggetti, perché molto spesso, purtroppo, vengono dimenticati dai bambini dopo pochissimo tempo, mentre altre volte i nostri ragazzini non riescono più a farne a meno. Quando ci sono, e sono stati molto desiderati, è assolutamente importante ca
  6. pire quando è il momento per liberarsene, perché rappresentano se non ben puliti un grande ricettacolo di sporcizia, polvere e lanicci. Per questi oggetti occorre infatti una gran cura nella pulizia. Puliscigli con panno morbido umido (se sono in plastica) e fai sparire le macchie e i segni di pennarello con detergente, sciacquando poi bene. Se sono in legno usa i prodotti da mobili, ma facendo attenzione che non siano dannosi per la salute dei bimbi, specie se piccoli. Se gli accessori, pentoline o martelli, sono dispersi, rinfilali con l’aiuto del tuo piccolo, nei loro posti così tutto tornerà come quando il bambino ha ricevuto il regalo e riprenderà a giocarvi più volentieri.
  7. I peluche vanno in lavatrice: l vari pupazzi vanno lavati almeno  2/3 volte all'anno in lavatrice a 30 gradi, a centrifuga bassa, con poco detersivo, meglio se sapone di Marsiglia in scaglie e un po' di ammorbidente (ma leggete sempre le istruzioni cucite sul giocattolo o sulla confezione, se sono prodotti di marca). Durante la bella stagione fateli asciugare bene al sole, in inverno sul calorifero, tenendoli magari un po’ distanti dalla fonte diretta di calore. Dopo il lavaggio, soprattutto per i bambini sotto i 3 anni, verificate che le piccole parti come gli occhi o i bottoni siano ancora ben fissate.
  8. I libri e i disegni. Ma quanta carta!!  In pochi lo sanno ma anche la carta è un grande acchiappa-polvere. Dai libri cartonati dei più piccoli, ai primi da leggere delle elementari, si passa poi velocemente ai racconti delle medie. Poi disegni ovunque; manifesti, giochi di cartone, festoni e ritagli. Tieni e scarta come fai per i giochi; i libri già letti e non più usati, oppure quelli dello scorso anno, non serve di averli sotto mano!. Spolvera bene e poi allinea i libri per altezza, ma anche per tema: avventura, umoristici, da brivido ecc. Metti in un tubo i disegni grandi, e nelle cartellette gli altri. Conserva gli amati "lavoretti" dell'asilo in un classificatore colorato ad anelli con tante buste in plastica. Ciò è importante per la sua salute, ricordalo! La maggior parte delle allergie agli acari presenti al giorno d’oggi sono causate dalle alte temperature presenti negli appartamenti moderni ma anche dal fatto che spesso si è impossibilitati ad effettuare una pulizia a fondo degli ambienti dove i bimbi vivono.
  9. I mobili della cameretta: Per tutti questi motivi ci sforziamo a farvi capire l’importanza della qualità dei mobili che acquistate e della cura che occorre nella loro progettazione. Progettisti di camerette non ci si improvvisa! Una cameretta, deve contenere, protegge, preservare, consentire l’ordine e insegnare a prendersi cura delle cose. Chi pensa che acquistando prodotti economici in negozi della “grande distribuzione” possa risparmiare si sbaglia di grosso. Perché acquistare una cameretta che non potrà mai fare ciò che viene richiesto ad un buon arredo da ragazzi, equivale a buttare i propri soldi e a rendere difficile la vita ai propri figli anche in futuro. Pensateci prima di comprare. Noi siamo qui per questo !!
  10. Adesso tutto ciò che è appeso: Dopo esserci dedicati a tutto ciò che fa volume, occorre non dimenticarsi di spolverare ciò che sta alle pareti e si carica di sporco, spesso non visto. Molte volte i muri dei ragazzini sono fantasmagorici: poster, cartoline&foto, mappe, gagliardetti , calendari, pannelli multi-tasche, lavagne magnetiche e qualche cornice voluta dalla mamma. Per eventuali eliminazioni occorre andare molto cauti perché cambiare le immagini della loro stanza è cambiare il loro mondo. Sistema a parete lunghe liste  o pannelli in legno, vi appenderanno con le puntine o con il nastro le immagini che vogliono, ma potranno farlo “ruotando” più facilmente le immagini esposte, senza segnare mai i muri.
  11.  Il letto, il materasso e le imbottiture: Scegli sempre stoffe da poter lavare spesso, dalle tende al tappeto. Il letto deve essere sempre sfoderabile, ma se non lo fosse, togli le macchie con un prodotto apposito e magari fagi o fai fare una fodera in cotone da poter comodamente estrarre e lavare in lavatrice. In ogni caso, usa spessissimo l'aspirapolvere. Dopo l'inverno esponi il materasso all'aria per un giorno e lavane, a casa o tintoria, la fodera. Se non è sfoderabile, usa l'apposito accessorio dell'aspirapolvere con una frequenza maggiore controllando che il tuo aspirapolvere sia abbastanza potente. Per farlo basta pulire accuratamente l’aspirapolvere e aspirare bene il materasso. Se l’aspirapolvere è adatto sarà riuscito senz’altro ad estrarre molta polvere dall’interno del materasso.Pulisci rete metallica e doghe in legno con un panno umido avendo cura aspirare bene i contenitori dei letti dotati di questo utile accessorio sottoletto.
  12. Armadi, guardaroba e “Cambi di Misure”: Gli under 16 possono richiedere anche più dei classici due cambi di stagione: ci sono periodi "variabili" (l’adolescenza e la pre-adolescenza giocano a volte dei brutti scherzi), ma soprattutto certi “salti improvvisi di crescita” che impongono di rivedere rapidamente quel che c'è nei cassetti. Finché sono alti meno di un metro e quaranta, sotto la barra appendiabiti dell'armadio puoi collocare ripiani, una cassettiera o semplici scatole da guardaroba per maglioni e magliette; con l'aumentare dei centimetri dovrai lasciare lo spazio libero anche in basso, ma i bambini cominceranno ad aver bisogno di meno cambi.Una cosa è però abbastanza evidente a tutti. I bimbi e i ragazzi hanno meno bisogno di abiti da tenere appesi, mentre prediligono quelli che di solito si tengono ripiegati sui ripiani o nei cassetti. Quindi occorre agire di conseguenza quando si acquista arredamento da cameretta. Se fai scatoloni per le stagioni successive o per i fratelli minori, ricordati di scrivere sull'etichetta il contenuto. Un consiglio utile: prepara anche uno scatolone "S.O.S" con un kit di pigiami e vestiti nel caso di un improvviso cambio di temperatura o anche di una partenza. Non dovrai così riaprire tutto e potrai rispondere all'emergenza per i primi giorni o per il breve viaggio.
  13. Lampade pulite e a prova di bimbo: Quando scegli una lampada per “loro”, da lettura o d'ambiente, non controllare solo che sia sicura, non abbagliante e preferibilmente infrangibile, ma verifica anche che sia anche facilmente pulibile. Preferisci dunque sempre materiali lavabili e modelli smontabili, invece di fronzoli e complicazioni. Un paralume pulito dà una migliore illuminazione. Prima di spolverare stacca la spina, o il “generale” se i fili sono incassati.
  14. Quando coinvolgerli nel riordino? Nella prima fase della loro vita di l'aiuto dei figli nel riordino può rivelarsi perfino controproducente, perché si sa, loro non vorrebbero mai buttare via nulla, e si soffermano a lungo su ogni foglio o oggetto che riemerge. Ma quando è tutto bello pulito e hai pattuito con loro che cosa tenere, se li fai partecipare (naturalmente in modo diverso se hanno 3 o 10 anni) alla risistemazione dei giochi e dei libri nei vecchi e nuovi contenitori, avranno alcune idee più pratiche delle tue e sentendosi protagonisti riordineranno certamente più volentieri. 

Tagged with: cameretta, giocattoli, ordine, riporre, pulizia, coinvolgimento, tutto a posto, mettere a posto, sistemare cameretta