La Luce nelle camerette

E’ inutile iniziare a progettare una cameretta senza prima aver giustamente considerato le sorgenti luminose presenti e quelle necessarie alle stanze che i nostri figli dovranno abitare ….

Senza andare a scomodare i moderni  criteri scientifici della Illuminotecnica e sintetizzando enormemente temi che sono  stati e continuano ad essere argomento di studi ampissimi ed approfonditi, si può senz’altro affermare che l’importanza della “luce” nelle stanze (soprattutto in quelle adibite ad un uso serale o notturno), è a conoscenza anche di chi, pur se non “addetto ai lavori”, si rende conto che la luminosità e la disponibilità di luce di una camera da letto/studio possono  essere davvero basilari per rendere vivibile e confortevole l’ambiente.

Il caso specifico della luminosità della “cameretta” poi, presenta delle difficoltà veramente in apparenza insormontabili! Il perché è senz’altro evidente: si tratta di una stanza “da notte”, che quindi prevederebbe un’illuminazione adeguata a questo periodo  buio delle 24 ore, che però viene quasi sempre utilizzata anche durante il giorno e per di più per effettuarvi attività che richiedono una grande quantità di luce, come sono lo studio o il gioco dei ragazzi.

Occorre quindi innanzitutto distinguere fra due tipologie principali di illuminazione: quella diurna (da impiegare mentre si fanno i compiti o mentre si gioca tranquilli con gli amichetti), e quella notturna, (da impiegare essenzialmente nel tardo pomeriggio o la sera) cioè quella presente nelle camere  nella parte più buia della giornata.

Si perché è ovvio che anche l’illuminazione naturale (la luce proveniente dal nostro caro sole) gioca un ruolo fondamentale nell’utilizzo di stanze così importanti per la salute e il confort di chi vi deve soggiornare.

Parlando dunque specificatamente di Camerette, proviamo a classificare e catalogare le varie tipologie di illuminazione partendo proprio dall’utilizzo a cui esse sono destinate in queste stanze:

Lo studio, il “fare i compiti” è, ad esempio, un’attività che solitamente si svolge in due posti ben precisi della cameretta: la scrivania e (anche se può sembrar strano)  il letto. La scrivania è il luogo dove è più comodo scrivere, il letto invece è ovviamente quello in cui è più comodo leggere. I due luoghi devono però possedere una tipologia di luce abbastanza diversa fra loro. Lo scrittoio ad esempio, necessita assolutamente della presenza della luce naturale, almeno quando essa è presente. L’attività di studio fatta da seduti infatti, implica il fatto di poter contare su di una fonte luminosa, possibilmente di tipo solare, che provenga dall’alto, o da una zona laterale alla persona posta sulla sedia, come avviene normalmente nelle stanze. Ciò vuol dire che è necessariamente sconsigliabile posizionare lo scrittoio in una zona della camera in cui il ragazzo o la ragazza che deve utilizzarlo, dia “le spalle” alla finestra o alla porta finestra presente. Anche la dimensione delle cosiddette “aperture Illuminanti” è infatti fondamentale. Come può essere altrettanto basilare prendere in considerazione il piano, o la posizione geografica (nord, sud, est, ovest) in cui si trova la cameretta in questione.  A guardar bene ci si accorge infatti a volte, che una finestra ad un anta, può fornire una luce naturale addirittura maggiore di una grande porta/finestra a due ante, se la stanza in cui essa è posizionata si trova a sud, magari al 5° piano, piuttosto che a nord, magari al piano terreno e con grande palazzo di fronte! Ma questo è ovvio … Quello che è in realtà davvero importante è sapere  che la luce naturale deve essere sempre presa in grande considerazione, soprattutto quando si è in fase di progettazione dell’impianto elettrico della stanza che stiamo concependo. Il motivo è facile da intuire: se saremmo bravi a prevedere la luce che le finestre sapranno trasferire sulla zona studio , avremmo la possibilità di immaginare altrettanto bene delle forme di illuminazione artificiali capaci di implementare, quando necessario, la variabile  luce naturale presente.  La luce artificiale diventa quindi importantissima a questo scopo. Essa, quando si trova ad essere posta a servizio dello scrittoio, deve essere posizionata possibilmente in alto, appena sotto all’altezza raggiunta degli occhi della persona seduta che vi deve studiare, in modo da impedirne abbagliamento.  A questo scopo può essere utile l’uso di lampade ad appoggio abbastanza alte (quelle troppo basse possono creare zone di ombra dannose per l’occhio umano in fase di “attenzione”), oppure l’utilizzo di “faretti” , plafoniere  o strisce “al led” da posizionarsi , magari sotto ad una mensola, adeguatamente installata in posizione strategica rispetto alla testa del lettore.

Il caso del letto invece è abbastanza differente. Il letto, dove è possibile, dovrebbe  essere provvisto di tre tipologie di luce ( o almeno tre tipi di Intensità di luce) diverse. Dal letto, innanzitutto deve essere disponibile l’interruttore da cui accendere la luce principale delle stanza, il lampadario centrale per intendersi, di cui parleremo dopo. Poi si dovrebbe avere a disposizione una luce di tipo “soffuso” da utilizzare durante la notte, oppure al risveglio, o magari da adoperare durante le attività “elettroniche” a cui sono ormai abituati a dedicarsi i nostri ragazzi più grandi, anche poco prima di dormire (cellulare, videogiochi, chat, invio di sms ecc…ecc.). Dopo di che sarebbe davvero indispensabile una luce, abbastanza vigorosa, da utilizzarsi in fase di lettura. E’ questa la luce alla fine più complicata da concepire, perché il suo uso  pur richiedendo un’intensità luminosa notevole deve evitare però allo stesso tempo di colpire troppo energicamente gli occhi di che la utilizza. Per risolvere questo tipo di problema sono utilissime, ad esempio, le lampade orientabili a braccio. Esse permettono proprio di indirizzare la luce là dove serve, consentendo di alleviare,  a chi ne soffre, la sensazione di “bruciore” che di solito ha chi è abituato a leggere a lungo con una forte illuminazione artificiale, posta spesso anche troppo vicino agli occhi. Ce ne sono di tantissimi tipi di queste lampade: a molla, con braccio snodabile, alogene, a basso consumo, a led. Quelle attualmente preferite sono ovviamente quelle al led, tanto più perché ormai ne esistono di tantissime che, pur consumando pochissimo, producono una grande quantità di luce, che può essere anche di tipo “caldo”(cioè una luce di colore un po’ più giallo), e non più solo di tipo Freddo (essenzialmente una luce bianca, tipo neon), come era fino a poco tempo fa per i led.

Ma a questo punto occorre necessariamente parlare proprio dell’illuminazione principale della stanza da letto per ragazzi. Anche di questa ne esistono numerosissime  tipologie, classificabili a seconda della loro morfologia e della loro capacità illuminante. Le più impiegate a questo scopo sono le sospensioni, i classici lampadari pendenti che, solitamente rivolti verso il basso, riescono comodamente ad illuminare stanze, anche abbastanza grandi, con un consumo piuttosto limitato. Si perché nella scelta dell’illuminazione principale più giusta per ogni stanza, anche nel caso della cameretta, proprio perché stiamo parlando della luce artificiale che per più tempo starà probabilmente accesa nella stanza dei ragazzi, è importante installare una luce che abbia un consumo limitato. Agli cavallo degli anni ottanta, iniziarono ad andare molto di moda le lampade “alogene”, si tratta di lampade dalla forte intensità luminosa che vennero molto utilizzate proprio per questa loro importante caratteristica. La tipologia di alogena più utilizzata nelle abitazioni è stata sempre la cosiddetta “Piantana” cioè uno stelo di grandi dimensioni che appoggiato a terra nelle posizioni più strategiche, attraverso la sua “testa” illuminante, spesso orientabile, permette di illuminare molto bene il soffitto il quale restituisce alla stanza una bella luce di colore giallognolo dall’atmosfera particolare. Ciò a permesso di utilizzare per molto tempo le alogene in sostituzione delle sospensioni, classiche o delle stesse plafoniere a soffitto.  Il problema di questa tipologia di lampada è però che, mentre in stanze come il salotto o la camera matrimoniale può essere bella e funzionare anche molto bene una luce riflessa, nella cameretta dei ragazzi, questa non è possibile da utilizzare perché questa stanza necessita assolutamente di una luce principale diretta proveniente possibilmente dall’alto. Porte aperte quindi ai lampadari da cameretta, anche ai più divertenti e sfiziosi,  alle plafoniere a soffitto, ai faretti orientabili da destinare al centro della stanza ecc. Non ha molto importanza la tecnologia  la forma che si intende utilizzare quanto la potenza e la capacità illuminante delle lampade che si scelgono.

E’ indiscutibile quindi che la luce principale deve essere abbastanza potente nelle stanze dei ragazzi, perché altrimenti, una luce soffusa e male indirizzate potrebbe danneggiare la  salute dei loro occhi; ma non sempre fa piacere avere una luce molto potente, specialmente al risveglio. E allora? Ecco perché le lampade al led sono così tanto di moda adesso! Esse non permettono solo un risparmio energetico notevole ( per produrre la luminosità corrispondente a quella di una lampada alogena da 100 W sono sufficienti 18 watt di potenza led!), ma consentono anche addirittura, quasi sempre, una regolazione dell’intensità luminosa da distribuire. Le migliori lampade a led infatti possono essere comandate da uno speciale interruttore (se ne trovano di tutti i tipi e modelli) chiamato Potenziometro, il quale permette, tramite una rotellina o una manopola, di regolare a proprio piacimento la luce da fare erogare alla lampada in questione. Una soluzione ideale quindi per una stanza come la cameretta dove la luce sta molto tempo accesa e c’è spesso bisogno di cambiarne l’intensità!

Tante le cose da sapere, dunque, prima di iniziare a pensare all’arredamento di una cameretta. Ma se tutti questi argomenti non vi sono sembrati sufficienti a chiarirvi le idee sull’illuminazione della vostra cameretta, non vi preoccupate e …  venite a trovarci!. Saremmo ben lieti di consigliarvi anche su questo importante punto mentre penseremo ad arredare la vostra stanza con i nostri bei mobili!


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