E quando lo spazio davvero manca? Ecco i nuovi letti a scomparsa!!

E quando lo spazio davvero manca? Ecco i nuovi letti a scomparsa!!

Ormai si sa: a parte il bagno ed il ripostiglio, la cameretta è la stanza certamente più piccola della casa. Del resto, si chiama cameretta proprio per questo! Quindi non c’è da meravigliarsi quando ci si trova a dover progettare stanze da letto per ragazzi in cui gli spazi sono talmente ristretti da dover per forza rinunciare a qualcosa.

E’ bene però sapere che quando la situazione è davvero così difficoltosa, possono venirci molto in aiuto le nuove soluzioni tecnologiche riguardanti i meccanismi dei cosiddetti “letti a scomparsa”.

Si tratta di meccanismi entrati in commercio principalmente negli Stati uniti, negli anni ‘50 del  Novecento, che, attraverso un sistema di leveraggio più o meno complesso a seconda della qualità e del dispositivo di chiusura, consentono con un solo gesto di aprire o richiudere dei letti perfettamente pronti all’uso, all’interno di un mobile.

In  Italia sono arrivati agli inizi degli anni 70, quando l’urbanizzazione delle grandi città è cominciata a divenire un vero e proprio fenomeno sociale, e ci si è res

i conto della necessità, anche da noi, di un prodotto che permettesse un’ottimizzazione degli spazi, capaci di creare dei “posti letto” dove altrimenti non sarebbe stato possibile.

Inizialmente i letti a scomparsa era utilizzati principalmente nei soggiorni e soddisfacevano l’esigenza sempre più comune di allestire, all’interno di un classico appartamento di tre stanze, una comodo posto letto dove far dormire, magari, il nuovo arrivato della casa. D'altronde erano tempi duri e per molte famiglie acquistare una casa più grande per far posto all’arrivo di un figlio era una cosa molto difficile da realizzare. Fu così, che prima in Brianza e poi anche in altri indotti produttivi industriali del mobile italiani, iniziarono anche in Italia le prima fabbricazioni industriali di meccanismi per letti a scomparsa. Si trattava quasi sempre di quelle stesse aziende che producevano i meccanismi dei divani letto, le quali ingegnerizzando magistralmente le loro conoscenza in fatto di “dormire” 

riuscivano a creare prodotti, già allora incredibili per funzionalità ed efficacia.

Oggigiorno, a parte nelle seconde case, ed in alcune periferie delle città più grandi, l’esigenza di creare posti letto “di fortuna” nella cosiddetta “zona Giorno” della casa, si è un pochino affievolita, ma è divenuta invece spesso molto incalzante nelle camerette , dove oggettivamente gli spazi progettabili ed arredabili, vuoi per i costi edili, vuoi per l’abitudine di progettare case molto più piccole di prima, sono diventati a volte veramente molto ridotti.

Allo scopo di poter accontentare anche queste richieste abbiamo anche noi provveduto a far fabbricare ben 5 meccanismi di letto a scomparsa

o ripiegabile di altissima qualità.

Il più semplice è quello che permette la chiusura a ribalta del letto singolo in posizione verticale, all’interno di un modulo largo circa un metro e profondo una quarantina di centimetri. Questo è certamente da considerarsi il più popolare ed il più venduto perché consente, attraverso il suo dispositivo di liberare dell’utile spazio a terra, in cui i ragazzi possono giocare o scorrazzare liberamente quando non utilizzano il letto come avviene di solito durante il giorno. Il bello di questa soluzione sta nella sua semplicità: meccanismo elementare, basso costo, possibilità di utilizzo di reti e materasso anche di altissima qualità e s

oprattutto, grandissima comodità di utilizzo con la sua possibilità di tenere il letto, perfettamente rifatto e pronto all’uso, all’interno di uno spazio verticale chiuso e riparato.

Il secondo in termine di vendite è il meccanismo orizzontale. In questo caso il letto si richiude a ribalta come il precendente, ma essendo posto in posizione aperta parallelamente al muro e non perpendicolarmente, consente uno sfruttamento maggiore dello spazio del mobile in alto, sopra al letto, come potrebbe facilmente avvenire , nel

 caso di librerie a giorno. Anche in questo caso, il meccansmo è molto semplice da realizzare e quindi i suoi costi sono relativamente bassi.

Non è così invece per una soluzione che può essere un po’ considerata come una sua “evoluzione”: si tratta in pratica di un letto a scomparsa esattamente uguale al precedente che permette addirittura la sovrapposizione di un secondo letto, formando una coppia che, all’occorrenza, può facilemente trasformarsi in un comodissimo letto a castello richiudibile. In questo caso, ovviamente, i costi di realizzazione sono ben maggiori e per questo crescono in proporzione anche i prezzi e le complicazioni progettuali. Per questo motivo ne disponiamo anche di versioni completamente in metallo, che lasciando i due letti completamente “nudi “ a vista, permettono di avere un risparmio notevole nell’acquisto, con un design molto particolare e mantenendo intatte le proprie funzionalità.

Per ultimo è importante segnalare l’esistenza dei letti a scomparsa in versione matrimoniale e quelle Girevoli. Nel primo caso si tratta semplicemente di letti a chiusura verticale che consentono di richiudere due piazze anziché una, nel secondo si tratta invece di meccanismi molto complessi ed interessanti che 

attraverso un complicato dispositivo a leve contrapposte, hanno la possibilità di poter essere allestiti, a letto richiuso con dei comodi contenitori come delle librerie oppure con dei piano di lavoro pronti all’uso, da adoprarsi come scrittoi.

Tutto ciò è disponibile da vedere da noi nel nostro negozio. Vi aspettiamo se anche voi pensate che queste siano le versioni che più fanno al caso vostro!


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