Come Creare la libreria per la camera dei vostri figli 1/2

I vostri figli stanno acculumando montagne di libri e non sapete più dove metterli? Occorre pensare ad uno spazio razionale che contenga tutto quallo di cui c’è bisogno.

Infatti una delle più importanti funzioni di una cameretta è senz’altro quella del contenimento dei libri,  insieme a quella del creare un alloggiamento per gli abiti, è da ritenersi una delle principali ragioni per cui si decide di attrezzare una stanza dei ragazzi con un arredamento fatto ad hoc. In effetti però le metodologie di contenimento dei libri possono essere davvero molteplici e non si limitano solo alla soluzione della tradizionale libreria. Certo anche altri sistemi stanno prendendo piede, ma si può senz’altro dire che, sia per motivi di spazio che per motivi di comodità di utilizzo,  la “libreria” classica con la sua praticità e la sua piacevole estetica rimane comunque una delle soluzioni più adottate a questo scopo.

Com’è fatta una libreria?

La libreria è solitamente un mobile dall’estetica piuttosto tradizionale, volendo quasi addirittura “banale”. Dei fianchi verticali, più o meno alti a seconda dello spazio disponibile, servono da sostegno a dei ripiani (proprio le mensole dove verranno riposti i libri e le suppellettili), i quali sono solitamente completati con degli schienali (la parte di legno sottile che protegge le suppellettili e i libri dal muro su cui altrimenti sarebbero posti) e da delle ante dalla superficie più o meno estesa.

Un carattere distintivo: le ante.

Diciamo che le ante sono da ritenersi in fine dei conti la variabile più interessante di questa importante tipologia di mobile. La loro funzione primaria è certamente quella di proteggere ciò che esso contengono, ma sempre più spesso assumono un ruolo differente grazie alla loro capacità di variare, a volte anche moltissimo, le caratteristiche estetiche di una libreria a parete. Ce ne sono una infinità di tipologie, dalle ante in legno a quelle colorate, dagli sportelli lisci più moderni a quelli più lavorati e “classici”, da quelli chiusi, a quelli a vetro. Insomma un’infinità varietà di tipologie di sportelli che permette di personalizzare e rendere unico ogni singolo mobile libreria.

Di queste si potrebbe parlare a lungo anche solo accennando le loro principali caratteristiche, ma volendo mantenersi sugli aspetti funzionali/estetici, si può comunque citare numerosi importanti presupposti circa il loro utilizzo. Innanzitutto si può dire che le ante hanno fra i loro principali compiti quello di “racchiudere” in qualche modo, ciò che esse contengono. Nel caso delle librerie tale utilizzo è pressoché evidente: maggiori saranno le superfici verticali del mobile coperte dalle ante, maggiore sarà la sua capacità di contenere e di proteggere, ad esempio, dalla polvere o dalla luce, ciò che in esse è riposto. Sotto questo punto di vista, se si tratta di libri, potrebbero essere chiusi nelle ante, quelli più preziosi, quelli più importanti, oppure i peggiori, i più “brutti da vedere” ed esporre più adeguatamente e ordinatamente le cose più belle da vedere all’interno dei ripiani aperti a giorno. Ma a proposito di esporre… perché non fornire le nostre belle librerie da cameretta di qualche bella anta a vetro? Ci potrebbero essere conservati i ricordi più belli, quelli più pregiati, in modo da valorizzarli e proteggerli. Per la sicurezza poi, non ci sono assolutamente problemi: le nostre vetrinette sono realizzare sempre in cristallo temperato infrangibile e basta avere l’accortezza di posizionarle in alto, nella nostra bella libreria a parete, per ridurre ai minimi termini qualsiasi rischio di rotture.

Ma parliamo ancora di estetica…. Sì perché le ante hanno anche questa importante funzione! Immaginarsi una libreria completamente “a giorno”, cioè aperta, e invece progettarla completa di ante, magari colorate o finemente lavorate, può cambiare davvero il risultato complessivo in maniera  radicale. Del resto è evidente quanto movimento si può dare ad una libreria anche solo disponendo i suoi sportelli nella maniera più originale e opportuna! Bisogna immaginarsi una libraria a giorno come un alveare, vuoto, a cui si può pensare di chiudere alcune celle nella maniera che ci sembra più bella e funzionale. Quante possibilità possono venir fuori? Davvero infinite… E’ in casi come questi che chi deve pensare ad arredare e progettare una cameretta può davvero esprimere ogni sua più recondita fantasia: colore, finiture, sagomature, materiali. Un immenso giacimento di possibilità da cui estrarre la propria inventiva progettuale, attraverso una creatività che non tarderà certo a manifestarsi.

Nel prossimo post spiegheremo come progettare una libreria.

 

 


Tagged with: libreria, ripiani, mensole, camerette, kids store, libri, ante, vetro, legno laminato, plastica, ferro, camerette firenze, camerette bambine, camere bambine, camerette ragazzi, camerette ragazze, librerie camerette, librerie per camerette, camerette di marca, camerette di marca